Caricamento Caricamento

Executive Summary

  • Position Paper
  • "Tecnologia, Business, Ambiente, Servizi"
  • Numero 02 - 25 Luglio 2018
Pablo Jarauta
  • Pablo Jarauta

1.- IED è chiamato a individuare le tendenze che orientano le trasformazioni del mondo contemporaneo e a intervenire mediante processi di innovazione, segnalando e manifestando gli scenari con cui il Design può dialogare, costituendo un nuovo sistema di relazioni che generi nuovi profili professionali e nuovi processi di insegnamento e apprendimento.

2.- La conoscenza maturata da IED in tutto il suo percorso ha bisogno di essere ricontestualizzata alla luce delle nuove trasformazioni delle società contemporanee. Tale ricontestualizzazione può essere affrontata partendo da quattro argomenti o scenari: Tecnologia, Business, Ambiente e Servizi.

La tecnologia avanza rapidamente per mano dell’intelligenza artificiale, della robotica, dei big data, dei nuovi materiali, della nanotecnologia, della biotecnologia, della genetica, delle piattaforme digitali e così via. L’ambiente impone rigide restrizioni al proseguimento di un sistema produttivo e di consumo adatto a un mondo meno corrotto, ma al contempo suggerisce grandi linee di ricerca e innovazione nella produzione di energia partendo da fonti rinnovabili e nella generazione di prodotti orientati al riutilizzo dei materiali. Tutto questo produce nuovi modelli di business orientati a una maggiore efficienza, a una ridefinizione delle catene produttive e delle ragioni del loro intercambio, con processi di disintermediazione e reintermediazione, in quadri territoriali sempre più complessi. I rapporti umani, influenzati a loro volta dalle piattaforme digitali, costituiscono il contesto fondamentale in cui si sviluppano tutte le attività di servizi che alimentano l’economia e la creazione di lavoro.

3.- Questi quattro scenari possono essere articolati congiuntamente a un Design che riconosce l’ampiezza delle proprie possibilità in quanto protagonista della cultura del progetto. Di certo, le attuali trasformazioni economiche, politiche, culturali e sociali trovano nella cultura del progetto la dimensione fondamentale dell’agire umano. Il Design apre dunque il suo raggio d’azione, adattando le sue qualità essenziali a nuove applicazioni della cultura del progetto: sviluppo della visione, ricopilazione dell’informazione, ideazione, prototipazione, validazione e feedback, passaggio alla produzione e alla crescita scalabile.

4.- Gli scenari di Tecnologia, Business, Ambiente e Servizi possono essere affrontati da un istituto come IED relativamente a quattro dimensioni dell’attività intellettuale: ricerca, innovazione, formazione, informazione, partendo da una vasta idea del ruolo del Design e allo scopo di fornire agli studenti, alle imprese e ad altri enti culturali un’offerta formativa innovativa.

5.- IED trova in queste idee l’opportunità di ridisegnare le sue scuole attuali, generando nuove dimensioni di affari, partendo dalla ricerca e dal progetto congiunto dell’innovazione con partner industriali, così come partendo dall’informazione destinata alla formazione continua. Di fronte alle nuove ondate di innovazione tecnologica, la cultura del progetto si rivela il principale cammino verso lo sviluppo umano.